Siti bizantini nella Striscia di Gaza e a Betlemme
Il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II presenta un doppio appuntamento dedicato alla salvaguardia e alla cooperazione culturale in contesti fragili.
L’evento, curato da Antonino Tranchina e Rodolfo Brancato, si inserisce nel quadro delle attività del Corso di Studi magistrale in Patrimonio Culturale, Storia delle Arti e Museologia per l’anno accademico 2025-2026 e all’interno del ciclo dei Seminari di Topografia Antica e Archeologia dei Paesaggi. Attraverso due seminari distinti, verranno esplorate le sfide della tutela del patrimonio storico tra antico e presente.
L’iniziativa, a cura di Antonino Tranchina e Rodolfo Brancato, avrà luogo il 9 dicembre 2025 presso l’Aula Ex Cataloghi lignei del Complesso di San Pietro Martire.
Il programma della giornata si articola nei seguenti interventi:
- Ore 15:30 – René Elter (École Biblique et Archéologique Française de Jérusalem, Première Urgence Internationale) terrà il seminario intitolato “Comment sauver et transmettre le patrimoine en danger de Gaza: l’Initiative Intiqal”, nell’ambito dell’insegnamento di Storia dell’Arte bizantina.
- Ore 17:30 – Gabriele Castiglia e Simone Schiavone (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana) presenteranno la relazione “Storia, Archeologia e cooperazione in un contesto fragile, tra antico e presente. Il caso del Campo dei Pastori a Beit Sahour presso Betlemme”, all’interno del ciclo di seminari di Topografia antica e archeologia dei paesaggi.
Per informazioni è possibile scrivere a: antonino.tranchina@unina.it.