Le attività di indagine di ArcheoMapLab

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Il Professor Rodolfo Brancato illustrerà a tutti coloro che saranno interessati le indagini archeologiche (scavi e ricognizioni) del Laboratorio di Archeologia Digitale e Topografia in programma nel 2025.

  • Atella Archaeological Project. L’obbiettivo di questo progetto è approfondire la conoscenza archeologica di Atella, antico centro urbano campano tra Neapolis e Capua. Attraverso ricognizioni di superficie, prospezioni geofisiche, rilievi con drone e scavi stratigrafici, è possibile studiare l’evoluzione della città dall’età arcaica al medioevo. Inoltre, dal 2022 AMDLab collabora alla carta archeologica del territorio, tramite digitalizzazione ed integrazione dei dati raccolti.
  • Olympieion Archaeological Project. In collaborazione con il Parco Archeologico di Siracusa, il Laboratorio si occupa delle indagini presso santuario di Zeus Olimpio di Siracusa, uno dei principali santuari extraurbani della città antica. Da due anni, attraverso rilievi topografici, telerilevamento, prospezioni geofisiche e scavi stratigrafici, si indaga la struttura templare monumentale e il suo rapporto con il porto grande e il fiume Anapo. Tra i focus della ricerca, in particolare, vi è il rapporto tra santuario e il quartiere noto come Polychne, al fine di ricostruire la topografia archeologica del sito.
  • Survey nella Bassa Valle del Fiora. L’AMDLab, in collaborazione con la Soprintendenza per il territorio di Viterbo e dell’Etruria Meridionale, prosegue le ricognizioni archeologiche nella bassa valle del Fiora, tra Ischia di Castro, Canino e Tuscania. L’obiettivo è ricostruire il percorso della via Clodia in questa regione, affrontando il nodo irrisolto della localizzazione di Materno, un’antica stazione viaria mai identificata con certezza.
  • Survey nella nella Piana di Catania. A partire da settembre-ottobre 2025 verranno condotti ricognizioni di superficie e rilievi nella Piana di Catania, con particolare attenzione alla villa romana di Castellito. L’obiettivo è aggiornare la carta archeologica del territorio, studiando insediamenti, necropoli, viabilità e infrastrutture antiche. Le attività includeranno survey, prospezioni geofisiche (GPR e magnetometria), carotaggi pollinici e proximal sensing, in collaborazione con la Soprintendenza e il Parco Archeologico di Catania.

Chiunque fosse interessato a partecipare a questi progetti può già compilare il form delle adesioni: https://forms.gle/X4BBt83gKzP9fjmi8

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